La voce delle Sorelle Landra

Ci è sempre piaciuto dire la nostra sui miti veri e falsi della cucina

La quarta generazione del cioccolato

 

 

Di Margherita e Laura Landra

Amanti del cioccolato, tenetevi forte: le vostre certezze verranno meno!

80 anni fa, ci sconvolsero con l’arrivo sui mercati del cioccolato bianco, ora dopo decenni di studi è nato quello rosa!

Dopo il gelato nero, il latte di unicorno e il frappuccino che hanno colorato in diverse versioni Instagram, arriva Ruby che con l’hashtag #pinkchocolate conta già oltre 11mila post ed è la nuova passione dei Kidult!

Prodigio della pasticceria svizzera è il frutto di ben tredici anni di studi e sperimentazione sulle fave di cacao rosse presenti in Costa d'Avorio, Brasile ed Ecuador quindi il suo colore sfavillante è del tutto naturale.

Nel 2015 è stato dato il via ad una ricerca di mercato, quantitativa e qualitativa, con l’obiettivo di capire quali diverse motivazioni stanno alla base del consumo di cioccolato. Sono state evidenziate 6 diverse esigenze del consumatore: Ricarica (cioccolato fondente), Condivisione/Cura (al latte/bianco) Rilassamento (al latte/bianco), Salute, Orgoglio (fondente) e Edonismo (ruby).
Il cioccolato Ruby è l’unico che soddisfa un’esigenza del consumatore che nessuno degli altri tre tipi aveva mai fatto prima: l’edonismo, tipico dei cosiddetti millennials, i grandi mercati di massa del futuro.

Barry Callebaut, storica maison di cioccolato svizzero, ha infatti avviato la produzione di cioccolato rosa con cui è pronta a stupire i golosi di tutto il mondo e ha già raccolto un ottimo riscontro in Cina, dove è stata presentata a Shangai sette mesi fa: il mercato cinese è un mercato nascente in un momento di crisi del settore causato, in parte, dall’avvento del così detto “healthy food”.

In occasione del Salon du Chocolat che si è tenuto a Bruxelles i primi di marzo, i cioccolatieri locali Marijn Coertjens di Ghent e Jérôme Grimonpon di Uccle hanno offerto al pubblico un'anteprima esclusiva delle loro creazioni rosa: dopo che il “Millennial Pink” la scorsa primavera aveva contagiato con le sue tonalità delicate e eleganti la moda, la tecnologia e il design, ora il rosa più intenso si fa strada nel gourmet.

Il Ruby Chocolate sembra avere tutti i numeri per diventare un prodotto di tendenza. La ricetta del nuovo cioccolato è totalmente top secret ma pare essere ancora più “cioccolatoso” e più sano perché sembra sia prodotto esclusivamente dalle fave di cacao differentemente dal cioccolato al latte che contiene grandi quantità di latte e da quello bianco che contiene burro di cacao.

Frutto di lunghi studi durati oltre 13 anni, il cioccolato color rubino, viene commercializzato dopo due anni di sperimentazioni e cavalca una moda che sta dilagando sui social dove questa nuance sembra essere la più amata di tutte.

Fotogenico e innovativo, ha come obiettivo quello di conquistare soprattutto i Millennials che amano i cibi buoni da mangiare e belli da fotografare e perché “il cioccolato rosa corrisponde perfettamente alle tendenze alimentari del momento, quindi penso che il mercato risponderà molto positivamente"” ha svelato Peter Boon, responsabile controllo qualità e chef per l’innovazione.

L’idea dell’azienda svizzera, che è riuscita in una grande impresa, era quella di creare un cioccolato diverso da quello classico senza utilizzare aromi o coloranti: sono passati infatti 80 anni da quanto Nestlè ha ideato la versione bianca.

 

Questo prodotto è naturale, senza coloranti, ha un aspetto invitante ma mantiene autentico il gusto della cioccolata – ha spiegato Antoine de Saint-Affrique, l’ad di Barry Callebaut. “Abbiamo avuto ottime risposte dai consumatori che l’hanno provata in tutti i vari Paesi dove è già stato testato il nuovo prodotto: abbiamo avuto ottime recensioni in Cina, dove per la cioccolata è piuttosto inusuale. Puoi copiare il colore e provare a imitare il sapore – ha concluso -, ma trovare una cioccolata rubino come la nostra con lo stesso sapore sarà estremamente difficile”.

Seducente agli occhi di chi guarda e imperdibile in quanto a gusto, si prevede che il Ruby chocolate venga proposto in tutte le numerose categorie in cui ora si presentano gli altri 3 tipi di cioccolato.

Aroma intenso, dolcezza seducente e un piacevole gusto che rimanda alle note fruttate e agre dei frutti di bosco: questo cioccolato è destinato a entusiasmare i palati!

 

La famosissima barretta Kit Kat, si è già tinta di rosa ed è già stata lanciata in Giappone e Corea per poi raggiungere anche gli altri mercati. Kit Kat non è certo nuova agli esperimenti, infatti negli ha lanciato sul mercato edizioni limitate al limone, al gusto di cheesecake e perfino (ma solamente in Giappone) al tonno, alle uova, ai ricci di mare.

Perugina ha lanciato il Bacio rosa, che è subito diventato un fenomeno social con l’hashtag #bacirosa. La storica azienda italiana che con i Baci ha conquistato il mondo, ha lanciato una Limited Edition in pieno stile millennial: il morbido ripieno di gianduia e la croccante nocciola al centro, sono ricoperti da uno strato di cioccolato rubino.

Per vederlo sugli scaffali italiani, si dovrà attendere fino a dicembre oppure lo si può assaggiare in anteprima sostenendo LILT che ha lanciato un progetto di raccolta fondi per i suoi 70 anni di attività, legandosi al team de Il Cioccolato Buono che lancerà delle ricette dedicate a grandi donne italiane (Franca Rame, Gae Aulenti, Nanda Pivano per citarne solo alcune) tutte eseguite con il cioccolato rosa.

Il cioccolato ruby diventa il quarto tipo di cioccolato e si appresta ad essere una nuova esperienza gustativa; né amaro né dolce, con un aroma fresco di frutti di bosco verrà proposto in varie categorie di prodotto. Noi lo abbiamo già provato e ci ha ispirato nuove ricette!

 

 

 

 

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