La voce delle Sorelle Landra

Ci è sempre piaciuto dire la nostra sui miti veri e falsi della cucina

Spaghetti e tagliatelle di verdure?

 

 

Chi pensa che l’elettrodomestico dell’anno sia l’estrattatore di succo, si sbaglia di grosso: il must è invece lo spiralizer, ormai lo strumento indispensabile per tutti i creativi in cucina!

 

Inventato dai giapponesi, è stato portato alla fama direttamente negli USA, dove la verdura si tempera proprio come si fa con le matite: all’inizio utilizzato per decorare i piatti delle cucine dei ristoranti, lo spiralizer è diventato un prezioso alleato per tutti gli amanti dei piatti crudi.

 

Mangiare frutta e verdura, si sa, fa molto bene, e mangiarla cruda ancora di più, in quanto si conservano le proprietà nutritive inalterate: spesso però i piatti crudisti non riempiono la pancia, ma grazie a questo innovativo strumento la resa della verdura e della frutta è decisamente maggiore.

 

Con il suo nome moderno e un po’ bizzarro, lo spiralizer altro non è che un taglia verdure, assemblabile in vari pezzi e dotato di varie lame che permettono di lavorare al meglio frutta e verdura, dalle carote alle rape, dalle patate alle zucchine, dalle mele alle arance: tutti i vegetali e i frutti possono essere spiralizzati in spaghetti, ghirlande, spirali e noodles.

 

Lo spiralizer è un ottimo alleato nella perdita di peso perché grazie alla “spiralizzazione” si aumenta il consumo di verdura: gli spaghetti di zucchine, ad esempio, possono essere percepiti come una buona alternativa a un piatto di pasta, mantenendo basso il numero di calorie. Le spirali di verdura saziano immediatamente gli occhi e riempiono la pancia perché, a pari peso, la resa spiralizzata è molto superiore a quella di un taglio tradizionale, dimostrandosi perfette anche per chi ha scelto uno stile di vita gluten free.

 

Spiralizzare frutta e verdura stimola la creatività nell’elaborazione dei contorni e nella scelta degli abbinamenti, con un metodo di taglio molto rapido che permette ottimi risultati anche ai tagliatori meno esperti. E’ perfetto anche per i bambini che sotto la guida del genitore, possono preparare ottimi piatti di frutta e verdura: il desiderio di scoprire il risultato finale stimola la curiosità, migliora la manualità essendo di aiuto per spingere ad assaggiare piatti nuovi, perché la “forma a spaghetto” ingannerà l’occhio e faciliterà l’assaggio.

 

Le verdure spiralizzate sono adatte a tutti perché sono molto belle da vedere e ovviamente anche buone, non solo crude ma anche fritte, come contorno o per dare un tocco di colore in più alle creazioni culinarieI tipi di spiralizer possono accontentare tutti i gusti e tutte le tasche. Gli spiralizer palmari, molto simili a un temperamatite, rappresentano la soluzione più economica e perfetta per i vegetali, ma sono indicati per piccole quantità e funzionano solo con l’olio di gomito!

 

Per le verdure di diametro maggiore, migliori di quelli palmari, ci sono gli spiralizer orizzontali che tengono la verdura in posizione grazie alla presenza di un anello di metallo che però fa sprecare la parte centrale durante la rotazione del meccanismo.

 

Riteniamo l’opzione migliore lo spiralizer verticale, in cui la verdura si trova sulla cima della lama, ed è più facile da usare senza correre il rischio che la verdura perda la giusta posizione.

 

Gli spaghetti di zucchine non saranno mai come gli spaghetti di grano, ma grazie alla creatività e a un buon condimento, possono essere una loro valida alternativa: cosa aspettate? Spiralizzatevi con gesti e azioni semplici per preparare le vostre prelibatezze più sane con le spirali e gli spaghetti di verdura e frutta.

 

 

Contattaci!